L’articolo 107, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (“TFUE”)
definisce gli aiuti di Stato come segue: “nella misura in cui incidano sugli scambi tra
Stati membri, gli aiuti concessi dagli Stati, ovvero mediante risorse statali, sotto qualsiasi
forma che, favorendo talune imprese o talune produzioni, falsino o minaccino di falsare
la concorrenza”.
A norma dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE la sussistenza di un aiuto di Stato
implica i requisiti seguenti:

  1.  il sostegno proviene da “risorse statali” ed è “imputabile” allo Stato;
  2.  il destinatario è un'”impresa”;
  3.  il sostegno “favorisce” un’impresa, vale a dire, conferisce un “vantaggio”;
  4.  il sostegno falsa la concorrenza e incide sugli scambi tra gli Stati membri.
    I criteri riguardanti la sussistenza di un aiuto di Stato di cui all’articolo 107, paragrafo 1,
    del TFUE sono cumulativi e devono pertanto essere soddisfatti tutti affinché il sostegno
    si configuri come aiuto di Stato. Ne consegue che se uno dei criteri non è soddisfatto, il
    sostegno pubblico non costituisce un aiuto di Stato

Il sostegno direttamente o indirettamente concesso mediante risorse statali e l’imputabilità di tale sostegno allo Stato sono condizioni per la sussistenza di un aiuto di  Stato ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. Tali condizioni sono spesso considerate insieme quando si valuta una misura ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, poiché riguardano entrambe l’origine pubblica della misura in questione.
Le risorse pubbliche nazionali degli Stati membri dell’UE sono risorse statali ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. Anche le risorse provenienti dal bilancio dell’Unione sono considerate “risorse statali” (e imputabili allo Stato) se le autorità nazionali hanno un potere discrezionale quanto all’utilizzo di tali risorse.

La sussistenza di un aiuto di Stato deve essere verificata per tutti gli attori che intervengono negli strumenti finanziari. Per tutti gli attori occorre pertanto verificare se si configurano come “impresa”, tranne se la sussistenza di un aiuto di Stato può essere esclusa sulla base di altri requisiti dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE. I gestori di fondi e gli investitori partecipanti a uno strumento finanziario generalmente si configurano come “imprese” in quanto esercitano un’attività economica.
Un altro requisito cumulativo per la sussistenza di un aiuto di Stato consiste nel fatto che la misura determini un vantaggio. Ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, del TFUE, per vantaggio s’intende un beneficio economico che un’impresa non avrebbe ottenuto in condizioni normali di mercato, ossia in assenza di un intervento dello Stato. Il vantaggio (e quindi un aiuto di Stato) può pertanto essere escluso se le operazioni economiche effettuate dalle autorità pubbliche sono svolte alle condizioni normali di mercato.

Per i destinatari finali occorre prestare particolare attenzione se il destinatario finale appartiene a un gruppo di imprese. La soglia minima si applica a un'”impresa unica”. Gli aiuti dovrebbero pertanto essere concessi solo fino alla soglia comune di 200.000 EURO nell’arco di tre anni per tutte le imprese del gruppo considerate un’impresa unica. Gli Stati membri devono altresì prestare particolare attenzione al fatto che gli aiuti concessi sotto forma di equity, quasi equity e conferimenti di capitale non possono beneficiare del regolamento “de minimis”, eccetto se il capitale o l’importo totale dell’apporto pubblico non superano il massimale “de minimis” o nel caso in cui siano soddisfatte le cosiddette condizioni esenti di cui al regolamento “de minimis”.
In caso di sussistenza di un aiuto di Stato, l’articolo 108, paragrafo 3, del TFUE dispone che di norma lo Stato membro interessato debba provvedere a una notifica dell’aiuto di Stato. Le possibilità di evitare una procedura di notifica di un aiuto di Stato sono state tuttavia notevolmente incrementate per effetto dell’estensione dell’ambito di applicazione del regolamento generale di esenzione per categoria33 (“RGEC 2014”).

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