Alla luce della nuova Circolare Inps n°48 cerchiamo di capire a chi spetta e a chi non il beneficio per la fruizione dell’incentivo.

I Datori di lavoro che possono accedere al beneficio sono i datori privati e anche i non imprenditori che:

  • Effettuano nuove assunzioni, e non debbano essere obbligati nel farlo, un esempio è il superamento del limite dei 36 mesi di contratto a tempo determinato;
  • Intendano assumere dall’01/01/2018 al 31/12/2018;
  • Le assunzioni abbiano lo scopo di Somministrazione e qui l’esonero si estende anche alla tipologia di rapporto a tempo determinato, alle assunzioni nelle cooperative di lavoro e se riguardino i rapporti di apprendistato professionalizzante;

Una volta individuati i datori di lavoro e la tipologia contrattuale vediamo quali siano le condizioni di spettanza dell’incentivo:

  • L’assoluzione degli obblighi contributivi;
  • Il rispetto delle norme di tutela e sicurezza del lavoro;
  • Il rispetto, degli accordi e dei contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale

Quando non spetta l’incentivo?

  • Se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo presistente;
  • Se si violi il diritto di precedenza;
  • Se l’azienda versi in situazione di crisi o riorganizzazione aziendale
  • Se il datore di lavoro voglia assumere un ragazzo che abbia avuto dei legami lavorativi, con un precedente datore il quale abbia rapporti di collegamento o controllo con lo stesso;
  • Per le assunzioni di lavoro domestico, intermittente e per le prestazioni di lavoro occasionale.

È bene tener presente che l’incentivo può essere riconosciuto soltanto per un solo rapporto di lavoro. Non sarà quindi possibile usufruire delle agevolazioni per lo stesso ragazzo, a prescindere da quale sia stata la causa di cessazione del precedente rapporto.

 

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